Degustazione Slow Food

Mais Bianco Perla

Danilo Gasparini, Docente universitario, Storico dell’alimentazione, ospite e consulente Geo & Geo (Rai Tre)

QUANDO

Domenica 12 maggio
h 16.30 – 17.30

DOVE

Loggia della Gran Guardia, Piazza dei Signori

Un viaggio alla scoperta dell’antica e quasi perduta farina di mais Bianco Perla, alla base della tradizionale polenta bianca veneta, il “piatto della memoria” per eccellenza della civiltà contadina.

Nelle pianure del Veneto sin dai tempi antichi si coltiva il mais Bianco Perla, dal quale nasce l’antica polenta bianca. Andiamo allora alla riscoperta della storia del mais nel Veneto attraverso i secoli, la prima regione in Italia ad avere adottato il mais, subito dopo l’importazione dall’America. Prepariamoci a scoprirne i segreti e le curiosità tra assaggi e aneddoti.

Se la polenta era il pane quotidiano, il mais bianco era molto indicato per la buona resa soprattutto in pianura. Soluzione ai problemi di fame del Veneto di fine ‘500, quest’alimento ha vissuto fortune alterne, fino ad arrivare ad essere oggi il cibo del ricordo e dell’identità, soprattutto nella sua varietà più rara e che ha rischiato di sparire: il mais Bianco Perla che Danilo Gasparini e Renato Ballan sono riusciti a preservare e a rendere presidio Slow Food, grazie all’individuazione di piccole sacche di produzione.

Tanti i piatti che ne esaltano il sapore, dal pesce alle carni arrosto e in umido, dai formaggi ai salumi, mentre vengono sempre più apprezzati i giochi cromatici e i contrasti di colore per esempio accostando seppie nere o spezzatino rosso.

 

Appuntamento a cura di: