Massimiliano Alajmo

Chef Tre Stelle Michelin

“La cucina deve spogliarsi dell’inutile per ritrovare la stessa innocenza che il bimbo ha nel raccontare il suo piccolo mondo”.
Un passaggio che sintetizza la filosofia dello chef stellato 100% padovano Massimiliano Alajmo, chef del ristorante “Le Calandre” vincitore di 3 stelle Michelin, del “Quadri” di Venezia e del “Cafè Stern” a Parigi. Da sempre a contatto con il mondo del cibo e della cucina, Massimiliano dopo la scuola alberghiera, continua la sua formazione a fianco di Alfredo Chiocchetti, Marc Veyrat, Michel Guèrard e Aimo Moroni ma la sua più grande maestra è la mamma Rita a cui si deve la costanza nel riportare sempre l’italianità nella cucina. 

Chef più giovane al mondo ad aver ottenuto le tre stelle Michelin, nel 2002 a soli 28 anni, la sua cucina è lineare ed elegante con piatti colorati, estrosi e divertenti ed è ispirata concettualmente alla poetica del Fanciullino di Pascoli e al tema del gioco, della sorpresa e curiosità dei bambini: nell’esperienza gastronomica debbano prendere parte tutti e i cinque i sensi così da poter vivere a pieno la favola che il piatto racconta.

Autore, insieme al fratello Raffaele, del libro In.gredienti vincitore nel 2007 del premio Gourmand Cookbook World Award come “Best cookbook in the World” e tra i fondatore de Il Gusto per la Ricerca, comitato promotore di serate gourmet finalizzato alla raccolta di fondi per la ricerca sulle malattie infantili, il piatto simbolo di Massimiliano è il Cappuccino di seppie al nero, servito in una tazzina di vetro e simile in tutto e per tutto al classico cappuccino.